
Votapiatto con le calamarelle
Votapiatto con le calamarelle.
A Gaeta non è solo un modo di cucinare, è un’abitudine antica.
Il nome dice tutto: padella rovente, pochi ingredienti, niente fronzoli.
Si “vota” il piatto, si gira veloce, si porta in tavola così com’è.
Le calamarelle non sono calamari qualsiasi: sono i più piccoli, teneri, presi quando il mare li regala giovani e saporiti.
Bastano pochi minuti di fuoco deciso perché rilascino il loro umore, restino morbidi dentro e appena dorati fuori.
Questo piatto nasce dalla cucina dei pescatori, quando il tempo era poco e la fame vera.
Si mangiava caldo, spesso in piedi, con il pane pronto a raccogliere quello che restava nel piatto.
Oggi resta uguale.
Semplice. Diretto.
Con un calice di bianco accanto e il mare che, anche se non si vede, si sente tutto.